Tappe e realizzazione
Sviluppo dei progetto: tappe
A livello attuativo, il progetto si è articolato in quattro tappe:
Obiettivi
- Scegliere territori sperimentali per ogni regione
- Costituire una rete locale dei professionisti dell’orientamento
- Analizzare la situazione esistente in materia di orientamento attivo per ogni territorio coinvolto
- Analizzare i problemi riscontrati dai professionisti, le strutture e le utenze
Metodologie e strumenti utilizzati
- Riunioni informative per ogni territorio
- Un gruppo di lavoro per territorio in ogni regione
- Colloqui individuali o collettivi per ogni struttura
- Questionari di colloqui
Realizzazioni
- Presentazione del contesto socio-economico del territorio
- Presetanzione delle strutture orientative chiamate a svolgere un ruolo in materia di orientamento attivo
- Partnership instaurate tra le strutture
- Punti forti e punti deboli delle strutture di orientamento
PRATICHE
Obiettivi
- Approfondire la conoscenza e gli scambi sulle pratiche professionali tra attori dell’orientamento
Metodologie e strumenti utilizzati
- Gruppi di lavoro tra attori dell’orientamento
- Colloqui con direttori, consiglieri e referenti del territorio
- Griglia di osservazione delle pratiche
Realizzazioni
- Presentazione dell’analisi delle pratiche professionali in materia di orientamento su ogni territorio
- Organizzazione di un convegno locale che comprenda dibattiti e scambi sulle pratiche in materia di orientamento
COMPETENZE
Obiettivi
- Identificare le competenze di base degli attori dell’orientamento
- Individuare le difficoltà riscontrate dai professionisti del ramo
Metodologie e strumenti utilizzati
- Gruppi di lavoro tra attori dell’orientamento
- Questionario di indagine tra i professionisti relativamente ai rispettivi percorsi di professionalizzazione
Realizzazioni
- Presentazione dei professionisti, con rispettivi titoli di studio e qualifiche
- Competenze specifiche dei professionisti
- Difficoltà riscontrate dai professionisti
- Risultati dell’indagine svolta tra i professionisti
Obiettivi
- Elaborare criteri di qualità dell’orientamento attivo
- Creare un referenziale qualità di orientamento attivo indirizzato ai professionisti
- Consentire agli attori locali di recepire i criteri di qualità
Metodologie e strumenti utilizzati
- Gruppi di lavoro locali e comuni ai diversi territori
- Questionario di indagine rivolto agli utenti (operatori scolastici, persone in cerca di lavoro, persone con un posto di lavoro…)
- Confronti e scambi tra i professionisti dell’orientamento
Realizzazioni
- Lancio e gestione di un’indagine regionale intesa a conoscere meglio gli utenti ed il loro grado di soddisfazione nei confronti dei servizi offerti
- Organizzazione di un seminario internazionale di scambi tra gli attori dei quattro motori per l’Europa
- Elaborazione e stesura dei criteri di qualità comuni ai quattro motori per migliorare l’orientamento durante tutto l’arco della vita
Obiettivi
- Favorire il dialogo e lo scambio tra gli attori dell’orientamento relativamente alla metodologia, gli strumenti ed i risultati
- Presentare i risultati dei lavori svolti ad istanze regionali, nazionali o europee
- Predisporre un piano di comunicazione dei risultati del progetto comune ai quattro motori per l’Europa
Metodologie e strumenti utilizzati
- Presentazione dei risultati del progetto
- Partecipazione ad incontri, convegni, fori…
Realizzazioni
- Partecipazione a o allestimento di convegni, incontri, fori… (FREREF)
- Predisposizione di una guida di formazione sull’orientamento attivo destinata ai professionisti di Rhône-Alpes
- Diffusione per tramite delle reti esistenti in ogni regione
- Seminario transnazionale finale di diffusione
- Redazione di articoli
- Creazione di un opuscolo, di un referenziale, di un kakemono e di un sito web DROA